Mattia Sangermano, ragazzo

“Nella testa c’ho un grosso bordello che fa: badabum badabum cha cha”

(Marracash)

Mattia Sangermano è, credo che lo sappiate, il ventenne di Pavia che la sera del 1 maggio, davanti alle telecamere di TgCom, ha giustificato il “bordello” di Milano. Mattia Sangermano è il nuovo zimbello di questa nazione. Mettersi a difendere Mattia Sangermano sembra un esercizio di stile, e siamo pieni di esercizi di stile. Viene anche un po’ di fastidio. Fa tanto Michele Serra. “Poveri ragazzi, io che ho scritto Gli sdraiati per questa generazione lo so bene”, eccetera.

Per cui io partirei da Olga, la ragazza della foto che si è messa in posa davanti alla Bmw bruciata. Ha messo la foto su instagram, sul suo profilo ailen_cray. Con la scritta “Era la mia auto”. Chi lo sa se è vero. Sa di no, eh? Beh, guardando le altre sue instafoto, è chiaro che Olghina si mette in posa ovunque può, esattamente come il 90% delle sue coetanee. Anzi: come l’80% delle donne contemporanee sotto i 50 anni. Ecco gli insta-commenti alla sua foto. Ai quali a un certo punto risponde pure.

stecondotta: la cretina di ieri
malvi25: Che vergogna
vero91_2 La vergogna fatta in persona sparisci brutta cretina
candy_hater Io sono con te <3 Ahahah
beatrice.serafini Sparati
andre251185 Ma perché non bruci te …faccia di cazzo
gegiasmacch Alora se fica
valeriadeifiori Vergognati decerebrata! Ma magari la macchina fosse stata tua!
giuliano_ax era la tua auto?! mi fa piacere ahahahah
motogpsbk #idiot #stupidpeople #immature #noexpo
_andrea_santangelo_ Sei solo merda c’è gente che si spacca il culo per avere solo una macchina e tu come una merdosa ti metti a fare un selfie davanti a un auto distrutta mentre sorridi te la posso dire una cosa MA VAFFANCULO
letiziasgram #figliedellamerda ne abbiamo?
martinapaganiofficial Povera decerebrata
pierre_mi Pagala babba
karol_chan_ Puttana. Te lo direi fino alla fine dei miei giorni
denisevirgallita @eledeni ecco la schifosa
andre251185 Vacca in attesa di clienti 
lorenzolt_87 Vergogna, torna al tuo paese!
beomanu Non era la tua auto. Era l auto di un tuo cliente. Meretrice ingrata…
marty_casasola_ Bella merda ambulante @alien_cray
mattelanza Stupida Cagna !!!!
lory_frr00 Haahahahahahaah sei troppo forte haahahahah
lory_frr00 Ridi anche se è tua ?agahahahahaahah
ailen_cray @lory_frr00 si,e perché no?))
lory_frr00Il tuo numero ? 🙂
el_fa_89 Sfigata
simona.palumbo Ma vaffanculo
edoardosportelli Quanti insulti gratuiti. E basta.
ravegi t’ho cercata ovunque genio
ailen_cray @ravegi 🙂
albus871994 No è che hai la madre puta !?? Ti compriamo slava @puthodalfredo_ @gabolima

Io ho il sospetto che metà delle persone che fanno commenti di questo tipo avrebbero fatto la medesima foto. Il sito L’Osservatore Politico ha scritto che si tratta di Carlotta Boschi, sorella del Ministro. Anche quando il sito Bufale.net ha fatto notare che non era così, L’Osservatore comunque non ha smentito. D’altra parte ha avuto 11mila condivisioni, chi glielo fa fare di togliere la pagina.

Torniamo a Mattia. Io, devo dire, di ragazzi e ragazze, e di adulti e adulte come lui – forse perché abito in periferia – ne incontro spesso. 

Non hanno la battuta sagace, non hanno il tweet vezzoso, non si esprimono con gif azzeccatissime e pop che strappano condivisioni quando diventano virali. No, Mattia e le persone come lui non sono così furbe. E soprattutto non sono così furbe da scappare via quando arriva il Media Tradizionale, travestito da persona vera.

Vedendo una persona vera che gli chiedeva “Cosa pensi?”, Mattia ha – educatamente – risposto. Al netto delle parolacce, delle quali si è subito scusato – educatamente.

Mattia ha anche detto, educatamente, di non aver fatto danni, ma che avrebbe voluto: nel senso che lui ha una educata rabbia dentro, cui nessuno dà ascolto. Ora mi viene uno stranguglione a pensare a cosa succederà di lui, ora che tutti gli danno pubblicamente del “pirla”, da suo padre (testuale) a Fedez fino alla parodia del comico Federico Clapis – fine umorista che ha anche inciso belle canzoni come Palla di merda, Comprami sto cazzo e Jenny la troia. Avrete già capito quanto è IRRIVERENTE l’ironia di Federico Clapis, e di quanti “BUahahahahAHAHA” e “Ghghghghghg” si faccia forte. Ma in fondo è stato solo il più veloce e condiviso tra tutti i professionisti e dilettanti della ghignata che hanno abbandonato quanto di utile stavano facendo per creare nuove modalità di canzonamento di Mattia.

Ora, il punto è: Mattia, nella mia umile opinione, non è troppo dissimile dalla marea montante di incarogniti che aspettano un rapper o un comico (o un “giornalista 50enne”, cit. Fedez) che affini in qualche rima o qualche battuta il magone che loro non riescono bene a modellare. La maggior parte della gente che oggi sta sbertucciando Mattia Sangermano è come lui, anzi, un tantinello peggio. Ma intanto, è molto meno educata. E soprattutto, argomenta con un computer o con uno smartphone, al sicuro. Mattia ha avuto la sfiga di incappare nella tv. Non si è nascosto. Ha detto quello che pensa – e quello che pensa lui e un sacco di gente è esattamente quella roba lì. Non articolato, goffo, confuso. Sa che c’è un problema, lo sente nel polverone, ma non sa come argomentare. L’unica cosa che ha saputo fare, che è un’altra cosa che lo distingue da chi se ne sta al riparo della sua “socialità” casalinga, è andare dove c’è il polverone.

Ed è lì che è stato beccato, e sta pagando per questo. E sta pagando, soprattutto, perché parla come le canzoni di Clapis che fa la parodia (diciamo così) dei giovani stupidotti e superficiali, o come Patrick & Alexio della gag “Minchia boh” dei Soliti Idioti. Gag che ha il curioso effetto di essere apprezzata sia da chi si ritiene superiore, che da chi si sente esattamente quella roba lì, e ci si butta a pesce, diventando di fatto Patrick e Alexio. Qualche decennio fa, fece sensazione un documentario in cui un agente dell’FBI, Remo Franceschini, spiegava che i delinquenti italo-americani avevano preso a imitare il Padrino (cosa peraltro rilanciata dalla serie The Sopranos, nel corso della quale i delinquenti si rifanno apertamente alle icone della mafia pop, in un loop senza fine). Ecco, funziona un po’ così.

Perciò io ho una sensazione. Ne è stato beccato uno, ma non ne verranno educati mille. Mi piacerebbe che qualcuno di quelli che dicono robe fuori dal mondo al riparo del loro computer o telefonino, vedendolo, invece che “Buahahahaha”, abbiano pensato con un po’ di disagio: “Potevo essere io”. E chissà se in quel momento avrebbero avuto pronta una battuta, un tweet, un’opinione tagliente come tutti quelli che ora ce l’hanno con lui, da destra o da sinistra. Non so. Secondo me l’unico che uscirà cambiato dal 1 maggio è proprio Mattia Sangermano. Sulla croce sulla quale è stato messo per la sua tontoloneria, diventerà una persona migliore. Il problema è che non so se riuscirà più a scendere da lassù.

4 Comments

on “Mattia Sangermano, ragazzo
4 Comments on “Mattia Sangermano, ragazzo
      • Oddio, no, intendevo la *prima* definizione di Urban Dictionary.
        OK, italianizzo:
        APPLAUSI COMMOSSI

        (mi scuso per l’ennesimo ritardo, credo di essere affetta da bradipismo commentario – ma forse pure bradipismo generale cronico)

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