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AMARGINE

Oh, adesso sì che la hit è VIRALE – TheClassifica 10/2020

Il numero uno. Di nuovo il Fantadisco dei MeControTe, Luì e Sofì – uscito tre settimane fa, si riprende il n.1 spodestando Ghali e il suo DNA. Ok. Però questa settimana è altrove che dobbiamo cercare
Il numero uno. Bando di Anna, la prima rapper FEMMINA a entrare nella top 10 italiana da sola, raggiungendo addirittura il primo posto tra i sedicenti singoli, scavalcando Ghali (Good times) e Ghali (Boogieman). Ci sono voluti trent’anni, ma è imprevedibilmente successo. Onestamente credevo che sarebbe stata Madame la prima, invece dal nulla è arrivata questa 16enne di LaSpezia.
Non starò a raccontarvi chi è Anna Pepe, perché il punto – per il momento – non è lei. Non ancora. Non c’è ancora una #narrazione di Anna, non era pronta per averla così come non era pronta nemmeno ad avere un nome figogiovane brandizzabile, che so, Annez o NNAa (…non si può fare molto riocontra con 4 lettere).
La cosa che vi direi di fare vostra per impressionare i commensali (ops) (scusate) è questa: se una ragazza piazza una hit rap nel 2020 in Italia non è certo grazie alle case discografiche, né ai colleghi, né grazie ai garruli media, né grazie a Spotify o AppleMusic. La verità è che Anna, come Lil Nas X (Old town road, seconda canzone più ascoltata del 2019 secondo l’IFPI) ha alle spalle i cinesi. Nel senso di TikTok. Sì, ora è sotto contratto con la solita Virgin/Universal, ma la verità è che Bando/Bendo è un successo VIRALE che dobbiamo alla Cina.
Possiamo dire che a mandarla al n.1 sono stati gli ascoltatori. Però, come scrive Alice Oliveri in un ragguardevole articolo su TheVision (li cito volentieri perché non so chi diavolo siano. Se sono dei pessimi, ditemelo), è uno di quei pezzi che nascono evidentemente in un parchetto teen, e il testo è una salsapariglia di smargiassate da panchina – ma l’insieme ha il ritmo e il piglio e l’originalità sufficienti ad accalappiare l’attenzione dei boomer sopra i 24 anni – che è più o meno quello che è successo nei mesi scorsi con Blun7 a Swishland di ThaSupreme, che tra l’altro, cosa farà ora che non può più uscire di casa? Come minimo tra un po’ cominceranno a girare voci del tipo “Guarda che è un tipo allucinante, è uno che VA IN GIRO”. E a proposito di vagolare, qui infilerei un
 
Momento pindarico. Nelle settimane (i mesi?) che ci attendono, potrebbe succedere spesso, che la fortuna arrida ad altre canzoni dell’appartamento – tanto per omaggiare Morganetto, genio visionario eccetera
(…lo scrivo perché non posso deprecarlo ogni settimana, a molti dei miei lettori piace, Iddio li schiaffeggi)
Intendo dire che con le uscite degli album che saltano, e i concerti che saltano e i firmacopie che saltano e le ospitate in tv che saltano, le hit VIRALI diventeranno sempre di più. Le major e LiveNation hanno appena preso una saracca paurosa da Wall Street e dalla contrazione dei rispettivi business, ed è solo l’antipasto: noi in Italia siamo due settimane avanti dal punto di vista coronarico, il tifone non li ha ancora realmente presi in faccia. Direi che possiamo aspettarci un’annata di musica intimista, ma anche un sacco di contumelie da isolamento, al netto dei trasgressori militanti e millantanti, che insisteranno di essere così gangsta da fare gli assembramenti e non lavarsi le mani. Poi, già che mi sto sbilanciando, direi che il vintage – e i passati a Miglior Vita – godranno di ritrovata vitalità. E sicuramente Spotify ma soprattutto YouTube andranno ancora più al centro della musica. Eventualmente, per farci sognare mondi lontani – che volendo può diventare un concetto molto fluido, nel senso che alla lunga oltre alla playa de Cuba y Puerto Rico y Madredediòs ci sembrerà lontano e misterioso anche il quartiere limitrofo, visto come si stanno mettendo le cose, per cui probabilmente ci verranno entrambi riproposti, con immagini di repertorio. I videoclp VIRALI consisteranno sostanzalmente in filmini delle vacanze con un indie o rappuso triste che ci canta su.
Infine, diciamo che anche per il 2020, non scommetterei su una resurrezione del rock’n’roll.
 
Resto della top ten. Torniamo tra i presunti album. Detto che Ghali va in ghalando dal n.1 al n.2 (io insisto, questa battuta può diventare VIRALE, io ci credo), abbiamo un ritorno di fiamma dei due grandi successi rap dell’autunno 2019 (Marracash n.4 e ThaSupreme n.5) cui si contrappone una persistenza caparbia di quel cavolo di Sanremo2020, la cui compilation addirittura risale al n.9. La kermesse occhieggia anche al n.3 coi Pinguini Tattici Nucleari, al n.6 con Fasma, al n.7 con Diodato e al n.10 con Gabbani. Unici stranieri nella prima diecina, i coreani BTS al n.8.
 
Altri argomenti di conversazione. Escono invece dalla top ten, e ne escono di buona lena, le ex new entries Piero Pelù (dal n.4 al n.19), Ozzy Osbourne (dal n.6 al 18) e Elettraelettraelettra Lamborghini, curiosamente proprio nella settimana in cui era stata redarguita per aver fatto gli assembramenti nei firmacopie – forse non ne ha fatti abbastanza. Escono del tutto dalla classifica i giovani Amici di Maria Alberto Urso e Giordana Angi con le loro Sanremo edition, durate solo 3 settimane, e Albano & Romina, in classifica per soli sette indimenticabili giorni. È un momento brutale per i dischi nuovi: se Bad Bunny, il trappuso latino, entra al n.14, è una mezza Caporetto per Mostro (n.29), Junior Cally (n.42) e soprattutto Dente (n.80). In compenso MarcoMasini risale dal n.28 al 12. E ora veniamo alla rubrica che si ritrova un nome oggi di dubbio gusto, che vi prego pertanto di additare alla riprovazione indignosa di twitter – ovvero quella dei
 
Lungodegenti. Due album di Ultimo tra gli anziani: sono Pianeti, che è in classifica da 105 settimane consecutive, e Peter Pan che ne assomma 108. Sale a 111 Rockstar di Sfera Ebbasta e sale a tre anni e una settimana il segnettino di Ed Sheeran, ovvero ÷. Non sono pochi ma vengono eclissati dai
 
Pinfloi. The dark side of the moon è l’album da più tempo in classifica – per i puntigliosi, da 174 settimane – e traccheggia al n.67, mentre The wall con un colpo di reni guadagna 14 posizioni e sale al n.82, e del resto quale disco è più adatto per tempi di spumeggiante clausura?