Magical Wikipedia Tour!

Ma che GENERE fanno i Beatles?
Che domanda. Perché chiederselo? Dai, rispondi, dai.

Ok. La prima risposta che A ME viene in mente è: i Beatles sono i Beatles. La seconda, forse più congrua ma non mia, potrebbe essere: “I Beatlz so’ ingles’!!” (cfr. Massimo Troisi). Comunque non so che risposta abbiate voi. Ma poniamo che momentaneamente non ne abbiate. Che siate di fretta. Che abbiate 11 anni e la mamma ascoltasse solo Renato Zero. Tagliamo corto: cosa FA, chiunque cerchi una RISPOSTA?
Va su Wikipedia, ovvio.
E la risposta di Wikipedia è che i Beatles fanno “Rock, pop”.

Mi sembra buona, dai. Se mai qualcuno al mondo ha fatto rock e pop, essi sono i Beatles.
Però.
Però la risposta che vi ho dato proviene dalla Wikipedia in inglese (sostanzialmente, “uichipìdia”). Mentre quella italiana non si accontenta. Sa già che scoppierebbe il dibattito, si avrebbero le fazioni e la critica radicale dei duriepuri e voistavateconMonti e civolevaRenzi e ilproblemaèbenaltro.
Così, wikipedia italiana stabilisce che i Beatles facevano…

1) Pop rock
2) Pop
3) Rock and roll
4) Rock psichedelico
5) Beat
6) British invasion
7) Baroque pop
8) Hard rock

E tutto questo naturalmente viene rimandato, a differenza di quanto facciano quegli angloamericani ipowikipedici, a un ipse dixit che in qualche anfratto giustifica il tutto: il sito allmusic.com. The-Beatles-Band-620x415_thumb
Viene persino da incazzarsi perché hanno trascurato il music-hall di McCartney (When I’m sixty four), i blues alla She’s so heavy, l’hippie-folk di Blackbird o Two of us, mioddìo che generica superficialità tutta italiota.

Poi! Cosa guardi, subito dopo aver guardato i Beatles?
…Ma certo.
Secondo uichipìdia, in 50 anni i Rolling Stones hanno fatto Rock, blues, blues rock (che è tipo il viola, che lo ottieni col rosso e il blu), rock and roll (da non confondere con “rock”, evidentemente), rhythm’n’blues, hard rock.
E qui le cose sono cambiate anche per i supponenti liberisti d’oltreoceano e oltremanica, quelli che ogni due per tre ci declassano. Qui anche loro spendono sei definizioni, quando secondo un fesso come me la parola “rock” poteva bastare – cioè, se non la usi per i Rolling Stones, non vedo chi. Ma evidentemente l’ottica è quella del ragazzino 11enne, o del tipo che ha fretta ecc. D’accordo.
Vediamo Wikipedia tricolore. Abbiamo: 
1) Blues rock
2) Hard rock
3) Pop rock (la parola “pop” compare solo qui. Colpa di Angie, tutta la vita)
4) British blues (ma en passant, non “british invasion” come i Beatles, unici inglesi a invadere il mondo)
5) Rock psichedelico (…incidi Satanic Majesties, e ne paghi il fio per l’eternità)
6) Rock and roll
7) Dance rock (“…lord I miss you!” Tump, tump, tump)
8) AOR (sta per Album Oriented Rock) (questa poi)
9) Beat
La voce “Beat” è l’unica che non fonda la sua autorevolezza su Allmusic.com, se la gioca Wiki per completismo – prendendosene la responsabilità davanti al mondo.

Continuiamo il gioco?
(“Sììììì, vai avanti, ci diverti un casino e non abbiamo realmente di meglio da fare!”)
Grazie, siete meravigliosi.
Il terzo nome del mio personale monte Olimpo sarebbe normalmente quello associato a un dirigibile e un martello degli déi – ma la tentazione di fare un piccolissimo saltino e spingere davanti alla fila un signore poco più giù nella sacra gerarchia è fortissima quanto subdola. Sì, parlo di quel signore con gli occhi sgangherati.
David Bowie per gli yankee e gli inglesi fa quattro cose. Rock, glam rock, art rock, pop. Sono quattro generi, ma caspita, alla fine stiamo parlando del Camaleonto in persona, no? Mi sento d’accordo.
Ma è ovvio che mi senta d’accordo, perché la verità lampeggiante è che sono un dannato superficiale. Hanno ragione quelli che dicono che sono un giullare scevro da quegli strumenti supremi che fanno del connoisseaur di musichine italiano un impareggiabile spaccatore di capelli in quarantaquattro, persino nell’analissimo mondo dei rocksnob. David Bowie dalle nostre parti non può esimersi dal fare
1) Glam rock
2) Hard rock
3) Dance rock
4) Rock sperimentale
5) Art rock
6) Soul bianco
7) Proto-punk

Pura associazione di idee mi porta a uno dei tanti duetti di David Bowie, finito tra l’altro con le due reginette che si guardavano in cagnesco. Intendo dire Under pressure, e intendo curiosare alla voce Queen.
Per la Uichipìdia del Kansassìti facevano una cosa sola: “Rock”.
Un po’ lapidari. Io almeno un “Pop” e persino un “Dance” me lo sarei giocato (“Another one bites the dust – hey heeey!” Tump, tump, tump, come prima i Rolling Stones)
Ma ecco lo spaccacapellismo italiano che rimedia subito. I Queen per noi, e solo per noi, si produrranno in:
1) Hard rock
2) Glam rock
3) Heavy metal (ullallà)
4) Rock progressivo
5) Art rock
6) Pop rock
7) Dance rock (ah, ecco)
8) Arena rock
9) NWOBHM (per i non addentro: New Wave Of British Heavy Metal)

Cerchiamo qualche nome un po’ più recente – ma non troppo, ho letteralmente paura di cosa l’avvento di Pitchfork possa aver indotto a scrivere riguardo le band degli ultimi vent’anni. Mi fermo ai Radiohead. Per gli americani, che in tempi non sospetti mandarono al n.1 un disco come Kid A (!), costoro fanno Alternative rock, Experimental rock, Electronic. Tre bei jolly, vero? Ma sia chiaro che noi si raddoppia sempre, noi si abbonda Diobono! I Radiohead fanno
1) Britpop
2) Rock sperimentale
3) Indietronica
4) Alternative rock
5) Art rock (e questo non lo dice più Allmusic.com, ma l’Enciclopedia Britannica) (…dico davvero)
6) Neoprogressive (e questo lo certifica Michele Chiusi su Onda Rock, amici)

Ho iniziato con quattro baronetti, mi sembra giusto verificare che fanno i quattro signorotti, i Beatles del nostro tempo, gli U2. Per gli inglesi e le ex colonie fanno Rock, Alternative rock, post-punk. Che nello Stivale si scindono però in
1) Alternative Rock (celo!)
2) College rock (manca)
3) Pop rock (manca)
4) Post-punk (celo!)
5) Dance rock (manca) (…e questo comunque li renderebbe affini a David Bowie?) (così come l’essere Alternative rock li rende contigui ai Radiohead???) (e il Pop rock li rende sovrapponibili ai Queen?) (e in nome di Dio e in the name of love, in quale brano esattamente gli U2 fanno “College rock”???)

E tuttavia c’è qualche caso in cui la nostra Wiki è più avara della cugina Uìchi. Ed è esattamente quando l’artista sta immensamente sulle palle ai compilatori, che so per certo essere gente con la barba che dorme con Mojo sotto il cuscino. E non c’è bisogno nemmeno che lo dica, l’artista che sta sulle palle per antonomasia a chi ci ha il rock nel zàngue, è Sting. Per gli ostrogoti nordici, fa Rock, Pop, New Wave, Jazz, New Age, Blue-eyed soul, Reggae. SETTE generi!!! E hanno lasciato fuori i dischi Deutsche Grammophon infestati di madrigali e mandolini seicenteschi. Per il wikista italiano, per contro Sting fa solo TRE cose, e tutte per darsi un tono: 1) Pop rock 2) New wave 3) Jazz. Oh, ma proprio jazz, eh, mica ben mantecato di rock tipo The dream of the blue turtles. Nonono, Sting è un cavolo di negrone che sudava nelle piantagioni e la sera si alternava con Louis Armstrong e Cannonball Adderley. Oh beh, del resto cos’ho da rompere. Lo scrive anche Uìchi. Dev’essere vero.

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